Stammtisch Tavern

Spaccato di vita di un Pub

Marky Ramone – Ramones 22 Dicembre a Chieti (Stammtisch) Storia Prima parte

| 0 comments

« Hey, Ho! Let’s Go! » (Ramones, Blitzkrieg Bop)

Marky Ramone (Ramones) a Chieti. Segui l’evento

I Ramones furono uno dei più influenti gruppi musicali punk rock statunitensi. Formatosi a Forest Hills[2], nel Queens (New York), intorno al marzo 1974, il gruppo fu fra i fondatori del movimento punk rock newyorkese[5].

Tra il 1974 ed il 1996 i Ramones eseguirono 2.263 concerti, con una media di due concerti a settimana. Nel 1996, con più di dieci album alle spalle, il gruppo si sciolse. Tre membri del gruppo, Joey, Dee Dee e Johnny, morirono nel decennio successivo.

I loro unici dischi d’oro sono stati la raccolta Ramones Mania[16] ed il DVD del 2004 Ramones: Raw. L’apprezzamento per il gruppo ha avuto un rilancio intorno al 2000: a partire da quel momento gli album della band compaiono regolarmente nelle liste dei “migliori di tutti i tempi” in molte riviste musicali autorevoli, come Rolling Stone, che nel 2003 ha posto la band al 26º posto nella sua classifica dei 100 migliori artisti musicali di sempre o Mojo. Nel 2002 la rivista Spin Magazine ha descritto i Ramones come la seconda più grande band rock and roll della storia, dopo i Beatles[20][21][22]. Il 18 marzo[4][15] 2002 i Ramones entrarono nella Rock and Roll Hall of Fame.
Indice

Le origini (1972 – 1974)
I Ramones nel 1976.

Pur facendo parte a pieno titolo della scena punk, i Ramones iniziano la loro attività un paio di anni prima, precorrendo tutti gli altri gruppi storici, Sex Pistols e Clash sopra tutti.

I componenti della prima formazione avevano già compiuto le loro classiche esperienze musicali giovanili: Joey Ramone (Jeffrey Ross Hyman) si diletta alla batteria, ma canta in un gruppo di nome Sniper che prova nello scantinato della galleria d’arte della madre di Joey, in Queens Boulevard; Johnny Ramone (John Cummings) suona il basso con i Tangerine Puppets, insieme al chitarrista Tommy Ramone (Tamás Erdélyi); Dee Dee Ramone (Douglas Glenn Colvin) ha già avuto le proprie esperienze, definite da lui stesso ‘brutte’, con altri gruppi.

Dee Dee si ricordava di un giorno in cui andò a vedere Joey con gli Snipers in un concerto a Manhattan dove c’erano anche i Suicide.
« Fu una serata strana. Fecero una cover di ‘Let’s Spend The Night Together’ dei Rolling Stones. All’epoca Joey si faceva chiamare Jeff Starship. Scusatemi se per caso mi sbaglio. Forse era Jeffry Starman… Bah, è passato tanto tempo! Ad ogni modo era vestito con dei pantaloni rosa, un top argento di lamé, degli stivali a zatterone comprati da Granny e cantava nel microfono come se non avesse fatto altro per tutta la vita. Fu una cosa abbastanza impressionante. »

(Dee Dee Ramone)

Tommy suona poi con i Butch[30], con Jeff Salem alla voce e Monte Melnick, che anni dopo diventerà il tour manager dei Ramones[32], al basso; con loro suona anche Harry, il batterista dei Dorian Zero. Melnick entrerà successivamente nei Thirty Days Out[32], gruppo country con cui registrerà due album nei primi anni settanta. Lo scioglimento dei Thirty Days Out porta Melnick a diventare socio di Tommy, che gestisce una sala prove sulla 20a Strada, il Performance’s Studio, vicino al Max’s Kansas City[32]. Dopo lo scioglimento dei Tangerine Puppets[11], Johnny e Tommy restano sempre in contatto e Tommy si meraviglia continuamente del fatto che il suo amico non faccia parte di alcuna rock band, dato il suo carisma e la sua forte personalità. Poco dopo Tommy si compiacerà di ricevere una telefonata in cui Johnny lo avvisa dell’acquisto di una chitarra Mosrite blu per lui e di un basso Dan Electro per Dee Dee, che nel frattempo ha conosciuto il futuro chitarrista del gruppo. E fissarono un appuntamento per formare una band. Joey venne chiamato grazie a Dee Dee, il quale dopo averlo visto in concerto era rimasto affascinato dal suo stile.

Si incontrano a casa di Johnny, con Dee Dee, Tommy, Joey ed un altro ragazzo, Richie Stern, seconda chitarra, che presto abbandonò la scena perché non riusciva a stare al passo con gli altri, ma che fu da allora conosciuto come Ritchie Ramone. Il 30 marzo del 1974 i Ramones ottengono il loro primo ingaggio al Performance’s Studio, grazie a Tommy e Monte Melnick. Spediscono loro stessi i volantini pubblicitari; formazione su indicazione di Tommy: Johnny alla chitarra, Joey alla batteria e Dee Dee al basso ed alla voce; biglietto: due dollari; spettatori: una trentina circa, nonostante adesso decine e decine di persone più o meno famose sostengano di essere stati presenti all’evento. Al secondo concerto non venne nessuno.

Monte Melnick è abbastanza arrabbiato per il risultato molto scarso ottenuto, ma acconsentì comunque al proseguimento delle prove. Intanto il gruppo suona anche le canzoni scritte da Joey molto tempo prima, come Here Today, Gone Tomorrow e I Don’t Care; secondo Dee Dee Ramone, divenne lui il cantante “perché conosceva le parole”. Ma la versione di Tommy è un’altra ed è collegata al fatto che Dee Dee non riusciva a cantare ed a suonare contemporaneamente e che diventava rauco dopo poche canzoni. Con Joey alla voce, manca solo il batterista. Ci furono mesi di inutili audizioni infruttuose perché si presentarono solo ragazzi che sapevano suonare la batteria con uno stile heavy metal che non era quello che Joey, Dee Dee e Johnny stavano cercando. Un giorno non venne nessuno e così gli altri membri della band chiesero a Tommy di provare a suonare con la batteria. Tommy si convinse così a diventare il percussionista del gruppo, lasciando il ruolo di primo manager del gruppo, inventando il suo stile di batteria del 4/4, dettando così il ritmo delle canzoni che Joey e Dee Dee stanno scrivendo. È sempre stato Tommy a capire che Joey sarebbe stato meglio come prima voce. La prima canzone è stata Judy Is a Punk, scritta presso lo scantinato della galleria d’arte della madre di Joey, in Queens Boulevard, dove la band inizialmente provava.
La nascita dei Ramones (1974 – 1976)

Il gruppo inizia a farsi conoscere come The Ramones ed ogni componente sceglie Ramone come cognome d’arte, al fine di dare un senso di maggior compattezza, quasi ad essere veri fratelli senza esserlo di sangue (in ogni caso è quasi certo che l’idea sia stata di Dee Dee che si è ispirato ai Beatles e più precisamente allo pseudonimo usato da Paul McCartney durante la prima tournee in Scozia, Paul Ramone, anche se alcune fonti affermano che si facesse chiamare Paul Ramon). L’identità del gruppo era rafforzata dal look, che divenne identico per tutti: giubbotti di pelle nera, jeans stracciati, t-shirt e scarpe da ginnastica.

Generalmente, chi è alle prime armi inizia suonando le reinterpretazioni di gruppi già famosi. Ma le capacità tecniche dei Ramones erano talmente limitate da rendere impercorribile questa strada[9][40]. Suonarono dunque, sin dall’inizio, brani originali, scritti da loro stessi ed adatti ai loro limiti, con testi spesso autobiografici, oppure ironici, divertenti e privi di significati politici.

Il concerto successivo alla disastrosa prova al Performance’s Studio viene tenuto il 16 agosto 1974 al CBGB’s-OMFUG (Country Blue-Grass Blues – Other Music For Umplifiting Gourmandizers, più o meno Altra musica per aspiranti ghiottoni), un locale al 315 di Bowery Street a Manhattan, inaugurato nel dicembre 1973 e che diventerà in breve tempo la mecca per tutti i gruppi emergenti di New York, assieme al Max’s Kansas City. La prima serata al CBGB’s dei Ramones viene organizzata da Tommy, il quale siede alla batteria da poche settimane; suonarono anche i Blondie (che all’epoca si chiamavano ancora Angel and the Snake), ed i Savage Voodoo Nuns. Il gruppo non si sente pronto, ma lo show andò bene.
« Era un posto semi abbandonato (…) Era una fogna (…) Il posto si riempì di travestiti che erano entrati al CBGB’s dopo essere stati al Bowery Lane Theater. Furono grandi con noi, supportandoci durante tutto lo show e rendendo la cosa molto cabarettistica. Il pubblico strillava e fischiava ad ogni canzone (…) Quando salimmo sul palco, io attaccai il basso e diedi un’occhiata intorno. Sul muro, vicino al palco, c’era un enorme poster di Marlene Dietrich (…) Suonammo per quindici minuti e fu un successo. Cercavamo di suonare le canzoni una attaccata all’altra. Dopo ogni canzone, qualcuno gridava «Take it!» ed io contavo uno, due, tre, quattro ed attaccavamo subito un altro pezzo. Alla fine del concerto io lanciai per aria il mio Danelectro facendolo rimbalzare per terra un po’ di volte finché non si ruppe. Pensavo che fosse l’ultima moda glamour.»

(Dee Dee Ramone)

Legs McNeil, il futuro co-fondatore della rivista Punk (nel 1976), era presente al concerto ed ha descritto così il loro show:
« “Indossavano tutti queste giacche di pelle nere. Sembrava che fossero entrate le SS. Dee Dee iniziò a contare 1-2-3-4… e fummo tutti colpiti da questo muro di suono. Questi ragazzi non erano hippy. Questo era qualcosa di completamente nuovo.” »

(Legs McNeil)

Il locale poteva contenere al massimo un centinaio di persone, ma quella sera non sono più di una decina. Dopo quella prima volta, il gruppo torna al CBGB’s anche più di una volta per settimana, fino alla fine dell’anno. Dallo scarso pubblico, inizialmente composto più o meno dal barista, dal suo cane e da qualche avventore, si passa al ‘tutto esaurito’, con presenze tra il pubblico del calibro di Andy Warhol e menzioni ad opera di star già affermate come Lou Reed. Ma le esibizioni continuano ad essere sempre brevissime, tanto che la band, dopo aver esaurito tutti i pezzi a disposizione, ricomincia dall’inizio una, due, tre volte. Capitava che si fermassero a discutere e litigare tra loro e dopo il «One, two, three, four» di Dee Dee che ognuno iniziasse un pezzo diverso.

La fama dei Ramones è in continua crescita ed arriva il momento di suonare fuori dalle mura del CBGB’s. Il battesimo del fuoco avviene al Palace Theatre di Waterbury, nel Connecticut, come spalla non prevista di Johnny Winter. Il pubblico non conosce i Ramones, ma soprattutto non conosce il tipo di musica che loro suonavano.
« “Noi pensavamo di non trovare problemi. Pensavamo a quanta gente ci poteva ascoltare e che diranno wow, come sono bravi, come siamo fortunati a vedere questa band. Beh, non è andata così. Siamo stati fortunati perché non c’erano pause fra una canzone e l’altra. Quando ci stavamo togliendo le giacche prima di suonare I Wanna Be Your Boyfriend ci fu un lento crescendo di Boooooo, seguito da un lancio di bottiglie. Tutti ci urlavano “Scendete dal palco!”.” »

(Tommy Ramone)

Quello è il primo di una serie di concerti difficili e terribili, con un pubblico ostile nei loro confronti. Ma dal settembre 1975 in poi, alcune testate autorevoli come Rolling Stone ed il Village Voice si accorsero di loro, così inizia l’uscita di recensioni positive anche da parte di chi fino a quel momento li aveva snobbati. I Ramones iniziarono a farsi un nome.

Nel settembre del 1975 i demo di Judy Is A Punk e di I Wanna Be Your Boyfriend vennero incisi ai 914 Studios, in compagnia di Marty Thau, futuro manager dei New York Dolls e fondatore dell’etichetta discografica Red Star, per cui registrarono anche i Suicide. Thau sapeva che il quartetto era già stato visionato dall’etichetta discografica Sire Records e prese contatto con Craig Leon. A Leon piacquero subito le incisioni e le fece immediatamente ascoltare anche a Seymour Stein: i possibili dubbi sulle capacità del gruppo vennero fugati nel giro di cinque minuti. La decisione di incidere il primo album era presa: i Ramones firmarono il contratto proprio con la Sire Records, di Seymour Stein e Richard Gottehrer. Seymour però non era contento che nella canzone Today Your Love, Tomorrow The World ci fosse la frase “I’m a nazy baby”. Chiese alla band di cambiare questo passaggio ma i Ramones non lo fecero perché non volevano compromettersi[9]. Neanche Stein insistì molto in questo, perché considerava la Sire Records come una etichetta discografica che non imponeva restrizioni. S’iniziò quindi la registrazione di Ramones il 2 febbraio del 1976.

Formazioni:

Joey Ramone (1951-2001) (Jeffrey Ross Hyman) – voce (1974-1996)
Johnny Ramone (1948-2004) (John Cummings) – chitarra (1974-1996)
Dee Dee Ramone (1951-2002) (Douglas Glenn Colvin) – basso e voce d’accompagnamento (1974-1989)
Tommy Ramone (1952) (Tamás Erdélyi) – batteria (1974-1978)
Marky Ramone (1956) (Marc Steven Bell): batteria (1978-1984, 1987-1996)
Richie Ramone (1957) (Richard Reinhardt): batteria e voce d’accompagnamento (1984-1987)
Elvis Ramone (1955) (Clem Burke): batteria (1987)
C.J. Ramone (1965) (Christopher John Ward): basso e voce d’accompagnamento (1989-1996)

Lascia un Commento

Required fields are marked *.

*